Chi va in bici, va lontano …Il 27 maggio 2012 un compleanno speciale con Bicipace!

Bicipace_volantino_fronte_retro2012_Page_130 anni in bicicletta, portando sulle due ruote pace, solidarietà e rispetto dell’ambiente.

Bicipace non è una semplice pedalata, ma una vera e propria bici-festazione, nata dall’idea che per un mondo migliore, senza fame, senza guerre, senza inquinamento, non basti delegare e che solo tutti insieme si possa alimentare la speranza di un cambiamento.

Sotto questa spinta da oltre un quarto di secolo migliaia di persone in bicicletta dall’Olona al Ticino, attraversano festosamente 50 comuni tra le province di Varese, Milano e Novara, fino all’arrivo previsto alla Colonia Fluviale di Turbigo, dove è possibile, oltre che rifocillarsi, condividere e sostenere i progetti ambientali e di solidarietà proposti ogni anno. Per questo speciale compleanno sono tantissimi!!!

I progetti sostenuti: mobilità sostenibile, disarmo, tutela del territorio e…”restiamo umani”

Temi centrali di questa speciale edizione sono la mobilità sostenibile, la tutela del territorio, l’educazione alla pace e il disarmo:

“Salva i ciclisti” Da sempre Bicipace rivendica più spazio per le piste ciclabili e per la mobilità lenta. Così chiederemo ai sindaci e ai paesi che attraverseremo di sottottoscrivere “Salva i ciclisti” la campagna sulla sicurezza dei ciclisti nelle città, lanciata dal quotidiano inglese The Times, ripresa dai ciclo-blogger e di tutta Italia e divenuta già un disegno di legge.  www.salvaiciclisti.it #Salvaiciclisti

“Taglia le ali alle armi!”  Bicipace aderisce alla campagna di mobilitazione “Taglia le ali alle armi!” promossa da “Tavola per la Pace, Rete italiana per il disarmo e “Sbilanciamoci”, per non far acquistare al nostro paese 131
cacciabombardieri Joint Strike Fighter F-35 con un costo di circa 15 miliardi di euro. Non si risponde così alla crisi e al disagio sociale! www.disarmo.org #Taglialealiallearmi
“Restiamo umani” Bicipace esprime poi il proprio sostegno, con la partecipazione in quote di produzione, al progetto “Restiamo umani, the Reading Movie”, in cui vari artisti e personalità daranno voce alle parole di pace di Vittorio Arrigoni, attivista ucciso il 15 aprile 2011 a Gaza. www.restiamoumani.com  #Restiamoumani

Sempre più solidarietà, sempre più pace

Anche quest’anno Bicipace si impegna a sostenere, con un proprio contributo, due progetti di solidarietà. Il primo in favore della Scuola Orfanotrofio di Kombo Boma, distretto di Magarini, in Kenia per la fornitura di attrezzature scolastiche per aule, divise per i bambini, spese per il vitto necessarie. Mentre a fianco dell’Associazione Ali d’Aquila
ONLUS, seguiremo la costruzione di centri di aggregazione per la popolazione del distretto di Siavonga in Zambia.

Infine tornando in Italia, presenteremo l’iniziativa Una pietra per Vernazzaa sostegno della ricostruzione del paese delle Cinque Terre colpito dall’alluvione dello scorso in cui sono rimasti coinvolti anche gli amici Francesca e Aldo

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Taglia le ali alle armi, la campagna contro i caccia F-35 prosegue!

No F35 Riceviamo dagli amici della Rete Italiana per il Disarmo e  della Tavola per la Pace e diffondiamo a nostra volta, nell’attesa di riparlarne a Bicipace il 27 maggio:

La campagna contro i caccia F-35 prosegue: nessuna decisione è ancora presa e ci si può ancora mobilitare

Rete Italiana per il Disarmo e la Campagna “Taglia le ali alle armi” chiedono a gran voce un dibattito pubblico e in parlamento per fermare – senza ulteriori costi – un progetto problematico e mastodontico, un vero spreco da segnalare!

A Maggio porteremo a Roma le oltre 70.000 firme raccolte dalla campagna

intanto possiamo scrivere al Governo, che ha chiesto il parere dei cittadini sugli sprechi nella spesa pubblica, segnalando come l’acquisto di 90 cacciabombardieri d’attacco e con capacità nucleare sia un insulto a chi oggi si trova in difficoltà economiche e di sopravvivenza, senza considerare i dubbi di natura tecnica e di costo che tutti i partner del Programma (Stati Uniti compresi) hanno sollevato!

Clicca qui, compila i campi richiesti e scrivi:

“Gentile Presidente del Consiglio Mario Monti, egregi Ministri, vi segnalo come spreco rilevante ed assolutamente inutile di denaro pubblico l’acquisto preventivato nei prossimi anni di circa 90 esemplari del caccia di quinta generazione JSF F-35 (costo attuale di solo acquisto oltre 10 miliardi, almeno 30 miliardi con il mantenimento).

Con gli stessi soldi si potrebbero dare risposte concrete ai problemi economici che affliggono molte famiglie italiane, investendo in istruzione, sanità, lavoro, recupero e sistemazione del territorio. La invitiamo quindi a prendere in considerazione le alternative a questo scellerato acquisto seguendo le proposte e le indicazioni della campagna “Taglia le ali alle armi” che ha anche elaborato numerosi dati a sostegno della problematicità del progetto JSF F-35.

Cordialmente”

Da settembre 2011 è in corso la seconda fase della campagna di pressione (originariamente lanciata da Sbilanciamoci! e da Rete Italiana per il Disarmo) affinché il Governo italiano rinunci all’acquisto dei cacciabombardieri F-35 “Joint Strike Fighter”.

Per sostenerci anche tu, vai alla pagina http://www.disarmo.org/nof35 oppure diventa fan su Facebook alla pagina http://www.facebook.com/taglialealiallearmisegnala la pagina di raccolta firme ad amici e conoscenti!

Perchè bisogna dire NO al cacciabombardiere F-35 Joint Strike Fighter

Anche se il Governo tiene bloccata da tempo (almeno dalla fine 2009) la decisione definitiva, l’Italia a breve potrebbe perfezionare l’acquisto dei cacciabombardieri d’attacco Joint Strike Fighter F-35. Il nuovo annuncio del Ministro Di Paola di riduzione a 90 esemplari non significa nulla: nessun contratto è ancora stato firmato e possiamo quindi fermare completamente questo acquisto (anche perchè la proposta rimodulazione della Difesa deve passare per una discussione parlamentare) Quello del caccia F-35 è un programma che ad oggi ci è costato già 2,7 miliardi di euro ne costerà – in caso di acquisto di 131 aerei – almeno altri 15 solo per l’acquisto dei velivoli, che potrebbero scendere a 10 miliardi con una riduzione a 90 (il prezzo unitario si alzerà, secondo l’azienda produttrice Lockheed Martin). Complessivamente arriveremo arrivand! o ad un impatto tra i 15 e i 20 miliardi nei prossimi anni. Senza contare il mantenimento successivo di tali velivoli.

Rilanciano e sostengono questa mobilitazione: Campagna Sbilanciamoci! – Rete Italiana per il Disarmo – Tavola della Pace – GrilloNEWS – UnimondoScience for Peace

 

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