Di terra e di cielo 2013: cinema, ambiente, natura esplorazione dal 3 maggio al 5 giugno 2013

Di terra e di cielo 2013 -ridottaSbarca anche quest’anno a Bicipace “Di Terra e di cielo”, rassegna che dal 3 maggio al 5 giugno metterà in circolo film, documentari, incontri, convegni (quasi tutti a ingresso gratuito).

Un palinsesto ricco e variegato, che si propone di incrociare spettacolo, informazione, incontro con la natura e con la scienza, anche grazie alla presenza di esperti del settore, registi attivi in campo ambientale, insegnanti universitari e biocoltivatori.

Una rassegna itinerante che si snoderà tra Varese, Castronno, Gallarate, Laveno, Malnate, Sesto Calende, Turbigo, Tornavento e Viggiù e che approderà appunto a Turbigo il 19 maggio con la presentazione di Cittadini Reattivi, l’inchiesta multimediale sostenuta da fondazione ahref. 

Capofila del progetto sono il cineclub Filmstudio ’90, Legambiente e Lipu, affiancati da Arci, Cooperativa Altrospazio, LAV, Cast, Uisp, Yacouba per l’Africa, Cuamm- Medici con l’Africa, Cai, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia. La manifestazione gode della collaborazione del Comune di Varese e del patrocinio di Provincia di Varese, Parco del Campo dei Fiori e Comuni di Castronno, Laveno Mombello e Malnate. E si rinnova così la collaborazione con Bicipace e Fiera del Des, manifestazioni di livello regionale e provinciale che ospiteranno due appuntamenti all’interno del programma, nel segno di una contaminazione reciproca positiva.

“Guardare con occhi diversi il nostro territorio, scoprire le interconnessioni tra fenomeni apparentemente slegati, conoscere le dimensioni globali dei problemi e agire consapevolmente nelle nostre città – spiega Giulio Rossini, presidente di Filmstudio ’90 – sono gli obiettivi della rassegna, da raggiungere grazie a testimonianze dirette, la presentazione di buone prassi, il coinvolgimento in scelte quotidiane.”

E noi non possiamo che essere d’accordo.

Scarica qui l’intero programma.

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19 maggio 2013 – Bicipace: siamo tutti cittadini reattivi!

volantino_fronteAcqua, terra e cielo puliti per tutti!

E l’acqua si riempie di schiuma, il cielo di fumi” cantava Pierangelo Bertoli tanti anni fa. Ma oggi, come ieri, per Bicipace, giunta alla 31esima edizione, il vento soffia ancora!

Anche quest’anno manifesteremo pacificamente sulle nostre biciclette da oltre 50 comuni tra Milano, Varese e Novara, per chiedere tutela e rispetto per il nostro territorio e per la nostra salute.

Vogliamo che il fiume Olona non si copra più di schiuma, che il fantomatico Masterplan di Malpensa non cementifichi a ridosso di paesi abitati e del Parco del Ticino.  Che non si raccontino “bioballe” come è successo a  Turbigo, dove i cittadini sono riusciti a sventare l’insediamento di un’altra centrale, o a Castellanza dove anziché bonificare terreni e falda acquifera inquinati si vorrebbe dare spazio ad un termodistruttore di rifiuti tossici liquidi.

Vi aspettiamo tutti, allora, alla Colonia Fluviale di Turbigo, dove sarà possibile, oltre che rifocillarsi, condividere e sostenere  con noi i progetti ambientali e di solidarietà!

Ambiente, salute, legalità: siamo tutti “cittadini reattivi!”

Non solo Ilva. Oltre i 57 SIN (Siti di interesse nazionale di cui 18 declassati a siti regionali ma non meno inquinati) sono più di bicipace_volantino_retro15000 i siti da bonificare in Italia, di cui, potenzialmente, oltre 2000 in Lombardia. Situazioni ereditate da un passato industriale che nel rimpallo di responsabilità delle istituzioni rischiano di diventare  “terreno di coltura” per mafia e criminalità. Da qui il progetto “Cittadini Reattivi” sostenuto da Fondazione ahref che verrà presentato a Bicipace:

§ un’inchiesta multimediale ad alto impatto civico per conoscere meglio qual è lo stato di inquinamento del nostro territorio

§ una campagna web interattiva per mappare le buone pratiche messe in atto per salvaguardare ambiente, salute e legalità, da cittadini, comitati e amministratori locali re-attivi, in collaborazione con Legambiente, per pretendere acqua, terra e cielo puliti per tutti! www.cittadinireattivi.it (online dal 19 maggio) #cittadinireattivi @cittadinireatti

Solidarietà dalla Guinea Bissau al Perù

Anche quest’anno Bicipace si impegna a sostenere, con il proprio contributo, due progetti di solidarietà. Per il primo, presentato dagli Amici di Guinea Bissau dobbiamo prepararci a pedalare “imMENSAmente” per la costruzione di una mensa alla “Escola D’Jolò“, che accoglie un asilo con oltre cento bambini e corsi di alfabetizzazione per donne e adolescenti, pena la sua chiusura.

Dall’Africa andremo poi in Perù, con le missionarie laiche di CAM TO ME. Insieme a loro cercheremo di “Ri-abilitare a Huacho”, una zona molto povera a nord di Lima. Lì le famiglie vivono condizioni di disagio tali che la disabilità diventa un dramma, per cui è necessario intervenire con  con visite domiciliari e formazione.

E per donare insieme a noi, non dimenticate di sottoscrivere la nostra storica sottoscrizione a premi!

Scarica qui il fronte del volantino in pdf con il percorso

Scarica qui il retro del volantino in pdf con i progetti e il programma della giornata

 

Olona un fiume da guarire: giovedì 21 marzo 2013 incontro pubblico

Olona da guarire Il fiume Olona non deve morire. Mentre non tende a migliorare  la
situazione delle acque ancora invase dai tensioattivi e sostanze
colorate maleodoranti, Legambiente Busto Arsizio in collaborazione con l’ente Parco del Medio Olona e il patrocinio del comune di Gorla Maggiore cerca di riportare gli attori protagonisti (amministratori locali, provinciali, regionali, gestori di impianti di depurazione, e Arpa) ad un tavolo per discutere della situazione attuale del fiume e delle possibili cure. Le sollecitazioni di denuncia che arrivano dai cittadini e le associazioni  chiedono risposte vere,   dimostrano con una crescente attenzione a quello che succede lungo il corso del fiume.

All’incontro del 21 marzo a Gorla Maggiore interverranno infatti:

Marco Roncari – Sindaco di Fagnano Olona, Capofila del Parco Medio Olona

Damiano Di Simine – Presidente Legambiente Lombardia

Celestino Cerana – Sindaco di Marnate, Tavolo Permanente dei Sindaci

Dottoressa Maria Teresa  Cazzaniga – ARPA Direttore Dipartimento di Varese

Ing. Antonio Caniello – Prealpi Servizi

Dott. Luca Marsico – Assessore all’Ambiente Provincia di Varese

Dott. Stefano Clerici – Regione Lombardia  Contratto di Fiume

Dott. Davide Corbella – P.G. Procura di Busto Arsizio – “Chi inquina paga?”

Dott. Cristiano Moroni – “La fitodepurazione del Comune di Gorla Maggiore”

Modera l’incontro Roberto Pacchetti, Vice Capo Redattore  RAI Tgr Lombardia

Salviamo il fiume Olona!

Salviamo il Fiume Olona! Domani 2 marzo presidio in Valle Olona, dove il fiume, ormai da settimane appare coperto di schiuma, all’altezza di Fagnano Olona.

associazione culturale La Libreria che non c'è

Olona_28_02_2013

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Bicipace 2012 vista da Legambiente Varese

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Alcune immagini dalla Bicipace 2012

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Addio a Wangari Maathai, prima donna africana Nobel per la pace

Bicipace ricorda Wangari Maathai, venuta a mancare proprio domenica 25 settembre mentre molti di noi erano impegnati alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi. Nel nostro piccolo le avevamo dedicato nel 2004, un’edizione di Bicipace. Ci aveva colpito la sua forza e la sua determinazione nel cercare di cambiare le sorti del paese africano e della sua gente anche attraverso gesti semplici, come piantare alberi.

Riportiamo di seguito il ricordo di  Maurizio Gubbiotti, coordinatore segreteria nazionale Legambiente, che condividiamo.

“E’ davvero una tristissima notizia che mentre marciavamo a centinaia di migliaia e un serpentone festoso e colorato si distendeva nelle strade e nelle campagne umbre chiedendo pace nel mondo e celebrando il cinquantenario della Marcia Perugia-Assisi voluta da Aldo Capitini nel 1961, si spegneva a Nairobi Wangari Maathai, prima donna africana a ricevere nel 2004 il Nobel per la pace, per il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace.

Fin dai primi momenti dell’impegno della nostra associazione in campo internazionale lei aveva rappresentato uno dei nostri punti di riferimento più importanti. Wangari aveva da sempre la capacita’ di coniugare le battaglie ambientaliste a quelle per la sostenibilita’ alimentare e per i diritti delle donne nel continente africano, quindi un vero modello per l’impegno di Legambiente nel nostro Paese e a livello mondiale, ma soprattutto l’esempio per tutti gli ambientalisti nonché  interprete fondamentale dell’ambientalismo moderno.

Una grande donna, una grande persona della quale quando l’ascoltavi o ci parlavi, percepivi la grande passione, la grande cultura e un senso di responsabilità’ nei confronti del suo Paese enormi. Ho avuto il piacere di incontrarla più volte, alcune anche nel suo ufficio a Nairobi, sia quando ricopriva un ruolo istituzionale, era membro del Parlamento Keniota ed era stata assistente ministro per l’Ambiente e le risorse naturali nel governo del presidente Mwai Kibaki fra il gennaio 2003 e il novembre 2005, che da leader ambientalista a capo di Green belt, (cintura verde), e oltre alla sua gentilezza unita ad una risolutezza da persona che aveva pagato tanto in prima persona, ti colpiva anche tutto quell’affetto che la circondava.

Come  Legambiente l’avevamo invitata tante volte ma non era facile sottrarla all’impegno costante nei suoi luoghi, ma anche quando non riusciva ad accogliere personalmente l’invito non rinunciava mai a mandarti qualcuno che la potesse sostituire o uno scritto o un video. Oggi che e’ evidente a tutti quanto siano drammaticamente centrali la crisi ambientale e quella climatica, la sua mancanza sara’ davvero enorme. Piaceva a tantissimi questa professoressa di anatomia veterinaria, di etnia Kikuyu, ed era proprio giusto che fosse così!
Hello, kiss,  Wangari”

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