Domenica 19 maggio torna Bicipace 2013 (il comunicato con tutte le partenze)

volantino_fronte_bicipace 2013

La 31esima edizione della più grande biciclettata lombarda a favore dell’ambiente, della pace e della solidarietà

Partenze da 50 comuni della Lombardia tra le province di Milano e Varese. Arrivo nel Parco del Ticino a Turbigo

Presentazione del progetto “Cittadini reattivi” per il diritto ad acqua, terra, cielo puliti per tutti

Domenica 19 maggio torna la Bicipace, la più grande manifestazione a pedali della Lombardia che da 31 anni percorre le strade di oltre 50 comuni tra Milano, Varese e Novara per chiedere tutela e rispetto per l’ambiente, il territorio e la salute. Il corteo di biciclette attraverserà gli splendidi scenari del Parco del Ticino, patrimonio naturale di rilevanza regionale sottoposto a troppe minacce, tra le quali spicca il progetto della terza pista di Malpensa. “E l’acqua si riempie di schiuma, il cielo di fumi” cantava Pierangelo Bertoli tanti anni fa ma il vento soffia ancora per la Bicipace che quest’anno si svolgerà anche per protestare contro le condizioni in cui versa il fiume Olona, ogni giorno minacciato da scarichi e inquinamento. Alla storica biciclettata sono previste migliaia di persone che pedaleranno fino alla Colonia Fluviale di Turbigo, punto di arrivo della giornata, dove ci si potrà rifocillare e nel pomeriggio assistere a spettacoli, concerti, laboratori, giochi per bambini, mostre e banchetti espositivi.

A organizzare l’edizione 2013 della Bicipace sono i circoli di Legambiente di Turbigo, Busto Arsizio, Parabiago, Gallarate, Cassano Magnago, Nerviano, Arluno, Canegrate, Rho, Saronno e Lainate – Scuola di Babele, Libreria che non c’è – I cani sciolti – Amicinbci – Emergency – CastanoNOF35 – Ecologisti e Reti Civiche Lombardia.

“L’esperienza di questo ultimo anno, dall’allarme lanciato dai cittadini e da Legambiente sullo stato dell’Olona, coperto di schiuma da mesi, o sul tentato insediamento di Elcon, impianto di termodistruzione di rifiuti tossici liquidi a Castellanza, – spiega Flavio Castiglioni di Legambiente, tra i fondatori della manifestazione – conferma la voglia dei cittadini di partecipare alla gestione del territorio in cui si vive. Bicipace è l’occasione per condividere le battaglie ambientali in campo e per rinnovare energie e motivazioni”.

La partecipazione efficace richiede però libero accesso dei cittadini ai dati che misurano lo stato dell’ambiente e della salute, informazioni necessarie per favorire il dialogo con le istituzioni e riportare ad un clima di reciproca fiducia. Su queste basi si poggia il progetto “Cittadini Reattivi” che verrà presentato domenica e arricchirà di ulteriori contenuti il pomeriggio della Bicipace.

Il progetto ambientale e di informazione partecipata : “Cittadini Reattivi”

Sono più di 15000 i siti da bonificare in Italia, di cui, potenzialmente, oltre 2000 nella nostra regione. Situazioni ereditate da un passato industriale che nel rimpallo di responsabilità delle istituzioni rischiano di diventare  “terreno di coltura” per mafia e criminalità, oltre che pericolose per la nostra salute. Da qui il progetto “Cittadini Reattivi” sostenuto da Fondazione ahref che ha premiato l’inchiesta multimediale ad alto impatto civico ideata da Rosy Battaglia per conoscere meglio qual è lo stato di inquinamento del nostro territorio. “Cittadini reattivi” sarà anche una campagna web interattiva, in collaborazione con Legambiente Lombardia, per mappare le buone pratiche messe in atto dai cittadini, comitati e circoli per salvaguardare ambiente, salute e legalità.  Info dal 19 maggio su www.cittadinireattivi.it  #cittadinireattivi

I progetti di solidarietà: dalla Guinea Bissau al Perù

Anche quest’anno Bicipace si impegna a sostenere, con il proprio contributo, due progetti di solidarietà. Il primo, presentato dagli Amici di Guinea Bissau prevede la costruzione di una mensa alla “Escola D’Jolò”, che accoglie un asilo con oltre cento bambini e corsi di alfabetizzazione per donne e adolescenti, pena la sua chiusura.

Il secondo, in  Perù, realizzato dalle missionarie laiche di CAM TO ME cercherà di “Ri-abilitare Huacho”, una zona molto povera a nord di Lima. Lì le famiglie vivono condizioni di disagio tali che la disabilità diventa un dramma, per cui è necessario intervenire con visite domiciliari e formazione.

Tutte le info sul percorso, i punti di ritrovo ed il programma della giornata sono disponibili su
http://bicipace.org
Oppure chiamando cell. 3334169293, scrivendo a bicipace@yahoo.it, postando sul gruppo in Facebook: “Bicipace”, o su twitter @bicipace La manifestazione non prevede un rientro organizzato, ma è possibile un ritorno treno+bici da prenotare allo 3334169293 o scrivendo a bicipace@yahoo.it.

Luoghi e orari di partenza

 

Località                                   Orario                    Indirizzo

ABBIATEGRASSO                                9.15                    Piazza Castello

ALBAIRATE                                          9.10                   Piazza della Chiesa

ALBIZZATE                                          8.45                    Piazza IV Novembre

ARLUNO                                            10.15                    Piazza Pozzo Bonelli

BAREGGIO                                          9.15                    Piazza Centrale

BERNATE TICINO                               11.30                    Ponte sul Naviglio

BOFFALORA                                      11.00                    Piazza Matteotti

BUSTO ARSIZIO                                   9.30                    Piazza Santa Maria

BUSTO GAROLFO                              10.30                    Piazza mercato

CANEGRATE                                      10.15                    Via Magenta fattoria da Tullio

CARDANO AL CAMPO                         9.45                    Piazza Mazzini

CASOREZZO                                     10.45                    Piazza San Giorgio

CASSINETTA DI LUGAGNANO              9.20                    Ponte sul Naviglio

CASTANO PRIMO                               11.45                    Piazza Mazzini

CASTELLANZA                                    9.00                    Piazza del Comune

CASTELLAZZO DEI BARZI                   9.50                    Via XX luglio

CISLIANO                                            9.10                    Piazza del Comune

CORBETTA                                          9.50                    Via Silvio Pellico

CUGGIONO                                        12.00                    Piazzale dello Sport – Piscina

DAIRAGO                                          10.00                    Via XXV aprile ang. Via Verdi

FERNO                                              10.15                    Piazza Dante

GALLARATE                                        9.15                    Piazza della Libertà

GALLIATE                                           11.30                    Piazza V. Veneto

INVERUNO                                         11.20                    Piazza San Martino

LEGNANO                                           9.30                    Piazza San Magno

LONATE POZZOLO                            10.30                    Piazza S. Ambrogio

MAGENTA                                          10.20                    Via Petrarca (melograno)

MALVAGLIO                                       12.15                    Via Toti angolo sp. 127

MARCALLO                                        10.00                    Piazza Italia

MARNATE                                            8.45                    Piazza Sant’Ilario

NERVIANO                                          9.25                    Piazza della Vittoria

OLGIATE OLONA                                  8.45                    Piazza V. Libertà

OSSONA                                            10.30                    Piazza Litta

PARABIAGO                                        9.45                    Piazza del Comune

POGLIANO                                          9.10                    Piazza AVIS – AIDO

RHO                                                    8.30                    Piazza Visconti (davanti al comune)

ROBECCO SUL NAVIGLIO                    9.45                    Piazza 21 luglio

SAN GIORGIO                                      9.50                    Piazza Mazzini

SANTO STEFANO                              10.15                    Piazza della Chiesa

SARONNO                                           8.30                    Piazza Libertà

SEDRIANO                                          9.30                    Piazza del Seminatore

SOMMA LOMBARDO                         10.00                    Frazione Maddalena Piazza Visconti

TURBIGO                                           11.00                    Piazza del Comune

VANZAGHELLO                                   9.45                    Piazza mercato

VANZAGO                                           9.00                    davanti al Comune

VILLA CORTESE                                10.10                    Piazza V. Veneto

VITTUONE                                           9.50                    Via Villoresi, 23

Aspettando Bicipace, 10 maggio 2013: aperi-cena all’insegna della solidarietà all’ARCIPAZ di Castano Primo (MI)

aspettando bicipace-1_Page_1(Dal comunicato stampa) Aspettando Bicipace. Venerdì 10 maggio dalle 19.30 ritrovo per un appetitoso apericena all’ARCIPAZ in Via del Pozzo 15 a Castano Primo. Speciale occasione per presentare in anteprima i progetti di solidarietà sostenuti dalla 31esima edizione della storica manifestazione in bicicletta della Lombardia che si terrà domenica 19 maggio 2013 con partenze da 50 comuni e città della Lombardia.

Legati da  un filo rosso che va dalla Guinea Bissau al Perù, durante la serata sarà possibile conoscere il progetto dagli Amici di Guinea Bissau che chiedono di pedalare  “imMENSAmente” per la costruzione di una mensa alla “Escola D’Jolò“, che accoglie un asilo con oltre cento bambini e corsi di alfabetizzazione per donne e adolescenti, pena la sua chiusura.

Il secondo, si colloca invece in Perù, dove le missionarie laiche di CAM TO ME stanno cercare di “Ri-abilitare Huacho”, una zona molto povera a nord di Lima. Lì le famiglie vivono condizioni di disagio tali che la disabilità diventa un dramma, per cui è necessario intervenire con visite domiciliari e formazione.

Pace, ambiente e solidarietà sono i valori che da sempre spronano gli organizzatori di BICIPACE, una fitta rete di circoli di Legambiente, associazioni e singoli cittadini impegnati a tutela dei territori, della salute e dell’ambiente, ad alimentare modelli di sviluppo sostenibile in paesi anche lontani dal nostro, attraverso il sostegno economico a microprogetti sociali.

Tutto ciò è possibile promuovendo tra i partecipanti e in anteprima nella serata del 10 maggio, accompagnata anche dal concerto gratuito Mike Pastori & His New Dodos, una raccolta fondi tramite sottoscrizione a premi, per una iniziativa che è a libera e gratuita partecipazione, da sempre.

Intanto “Aspettando Bicipace” tutte le info sul percorso della ciclo manifestazione del 19 maggio, i punti di ritrovo, il programma della giornata che vedrà anche la presentazione di “Cittadini Reattivi progetto di informazione multimediale e partecipazione civica sui temi dell’ambiente, salute e legalità  sono già disponibili su
http://bicipace.org
.

Vai alla sala stampa per scaricare il comunicato completo

L’evento su Facebook

Alcune immagini dalla Bicipace 2012

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Bicipace 2012: il programma, orario e località delle partenze dalle province di Milano, Varese e Novara

Clicca sul volantino per leggere le partenze e gli orari

 

Domenica 27 maggio riparte Bicipace.

 

Ecco il programma della giornata….

 

 

Alla mattina …pedalare! (scorri l’elenco delle partenze  in ordine alfabetico che trovi sotto per trovare la tua città o recati a quella più vicina oppure clicca sul volantino accanto per ingrandirlo). L’arrivo alla Colonia Fluviale di Turbigo è previsto intorno alle 12.30

 

 

 

 

 


Località in ordine alfabetico orario partenza
ABBIATEGRASSO

9.30

Piazza Castello
ALBIZZATE

8.45

Piazza IV novembre
ARLUNO

10.15

Piazza Pozzo Bonelli
BERNATE TICINO

11.30

Ponte sul Naviglio
BOFFALORA

11.00

Piazza Matteotti
BUSTO ARSIZIO

9.30

Piazza Santa Maria
BUSTO GAROLFO

10.30

Parco VillaComunale
CAMERI

11.00

 Base Aeronautica
CANEGRATE

10.00

 Via Magenta
CARDANO AL CAMPO

10;00

 Piazza Mazzini
CASOREZZO

10.45

 Piazza San Giorgio
CASTANO PRIMO

12.00

 Piazza Mazzini
CASTELLANZA

9.00

 Piazza del Comune
CASTELLAZZO DEI BARZI

10.00

 Via XX Luglio
CERRO MAGGIORE

9.00

Piazza San Francesco
CORBETTA

9.50

 Via Silvio Pellico
CUGGIONO

11.45

 Piazzale dello Sport
DAIRAGO

10.00

 Piazza XXV aprile – Via Verdi
FERNO

10.30

 Piazza Dante
GALLARATE

9.30

 Piazza della Libertà
GALLIATE

11.30

 Piazza V. Veneto
INVERUNO

11.10

 Piazza San Martino
LAINATE

9.00

 Piazza V. Emanuele
LEGNANO

9.30

 Piazza Mercato
LONATE POZZOLO

10.45

Piazza Sant’Ambrogio
MAGENTA

10.30

 Via Petrarca
MARCALLO

10.00

 Piazza Italia
MARNATE

8.45

 Piazza Sant’Ilario
NERVIANO

9.25

 Piazza della Vittoria
NOVARA

10.00

 Piazza Garibaldi (F.S.)
OLGIATE OLONA

8.45

 Piazza V. Libertà
OSSONA

10.30

 Piazza Litta
PARABIAGO

9.45

 Piazza del Comune
POGLIANO

9.10

 Piazza Avis Aido
RHO

8.30

 Piazza Visconti (Comune)
ROBECCO SUL NAVIGLIO

9.45

 Piazza 21 luglio
SAN VITTORE

9.15

 Piazza Aldo Moro
SANTO STEFANO

10.15

 Piazza della Chiesa
SARONNO

8.30

 Piazza Libertà
SOMMA LOMBARDO

10.15

 Frazione Maddalena Piazza Visconti
TURBIGO

11.00

Piazza del Comune
VANZAGHELLO

10.00

 Piazza Costituzione
VANZAGO

9.00

 Davanti al Comune
VILLA CORTESE

10.10

 Piazza V. Veneto

Assistenza tecnica durante il percorso a cura della ciclofficina ambulante di RICICLO, Legnano.

All’arrivo …

Accoglienza musicale con la Banda di Borsano. Si mangia sano, naturale e a basso impatto ambientale con la cucina a “KM 0” di FEDERICA, TERESITA e tanti altri amici … buon appetito!!!

Nel pomeriggio…

Si ricomincia con la Banda di Borsano…

Di terra e di cielo 2012, rassegna di cinema ambientale presenta  “CIAR CUMÈ L’ACQUA DEL LAMBER”

“Conoscere gli alberi” con Albino

Visita guidata alla Centrale Idroelettrica “Guido Orlandi”  Canale Langosco.

 Teatro

Spettacolo teatrale “IL POVERO CRISTO”

Per i piccini

Laboratori di riciclo ed  animazione a cura di  Terre di fantasia, Ludobus (Bici&…” diAltrementi, Centro Re Mida e Coop CCS

Musica 

Suoneranno e canteranno con noi: ENRICO GERLI AND THE FOLK FRIENDS

Mostre espositive:

30 anni di Bicipace…

No F35

Percorso di pace

Massaggi Shiatsu a cura dell’associazione SHIATSU XIN

Quattro parole a proposito di…

“100 donne e 100 biciclette” e i progetti di solidarietà sostenuti dal coordinamento di Bicipace

Bicipace in collaborazione con Mani tese e Libreria che non c’è nello scorso anno soclastico ha promosso presso il Liceo C. Cavalleri di Parabiago un percorso di pace sul colonialismo italiano: alcuni studenti illustreranno i risultati della ricerca.

E poi ancora …

Banchetti informativi e spazi espositivi a cura di: Scuola di Babele, Ciclofficina RICICLO,  Gasabile e Gruppo Bilanci di Giustizia Legnano,  Migrando, Emergency, Diritti e Sviluppo, Arcipaz e tante altre associazioni sparse sotto gli alberi del parco. Nel corso della manifestazione Strade del Fresco ci rifocillerà con dell’ottima frutta biologica e rinfrescante.

Alla sera…Per gli sfaticati ritorno treno+bici da prenotare al CELL.3334169293

Per altre info contattateci su Facebook, Twitter oppure scrivete a bicipace@yahoo.it

Organizzano questa Bicipace: I CIRCOLI LEGAMBIENTE DI: TURBIGO, BUSTO ARSIZIO, PARABIAGO, GALLARATE, CASSANO MAGNAGO, NERVIANO, ARLUNO, CANEGRATE, RHO, SARONNO, LAINATE – SCUOLA DI BABELE – LIBRERIA CHE NON C’E’ – I CANI SCIOLTI – AMICIINBICI – EMERGENCY – CASTANOF35 -  ECOLOGISTI E RETI CIVICHE LOMBARDIA

Volantino Bicipace 2012 retro con programma e progetti in jpg

Programma e progetti Bicipace 2012, clicca sopra per ingrandire


Chi va in bici, va lontano …Il 27 maggio 2012 un compleanno speciale con Bicipace!

Bicipace_volantino_fronte_retro2012_Page_130 anni in bicicletta, portando sulle due ruote pace, solidarietà e rispetto dell’ambiente.

Bicipace non è una semplice pedalata, ma una vera e propria bici-festazione, nata dall’idea che per un mondo migliore, senza fame, senza guerre, senza inquinamento, non basti delegare e che solo tutti insieme si possa alimentare la speranza di un cambiamento.

Sotto questa spinta da oltre un quarto di secolo migliaia di persone in bicicletta dall’Olona al Ticino, attraversano festosamente 50 comuni tra le province di Varese, Milano e Novara, fino all’arrivo previsto alla Colonia Fluviale di Turbigo, dove è possibile, oltre che rifocillarsi, condividere e sostenere i progetti ambientali e di solidarietà proposti ogni anno. Per questo speciale compleanno sono tantissimi!!!

I progetti sostenuti: mobilità sostenibile, disarmo, tutela del territorio e…”restiamo umani”

Temi centrali di questa speciale edizione sono la mobilità sostenibile, la tutela del territorio, l’educazione alla pace e il disarmo:

“Salva i ciclisti” Da sempre Bicipace rivendica più spazio per le piste ciclabili e per la mobilità lenta. Così chiederemo ai sindaci e ai paesi che attraverseremo di sottottoscrivere “Salva i ciclisti” la campagna sulla sicurezza dei ciclisti nelle città, lanciata dal quotidiano inglese The Times, ripresa dai ciclo-blogger e di tutta Italia e divenuta già un disegno di legge.  www.salvaiciclisti.it #Salvaiciclisti

“Taglia le ali alle armi!”  Bicipace aderisce alla campagna di mobilitazione “Taglia le ali alle armi!” promossa da “Tavola per la Pace, Rete italiana per il disarmo e “Sbilanciamoci”, per non far acquistare al nostro paese 131
cacciabombardieri Joint Strike Fighter F-35 con un costo di circa 15 miliardi di euro. Non si risponde così alla crisi e al disagio sociale! www.disarmo.org #Taglialealiallearmi
“Restiamo umani” Bicipace esprime poi il proprio sostegno, con la partecipazione in quote di produzione, al progetto “Restiamo umani, the Reading Movie”, in cui vari artisti e personalità daranno voce alle parole di pace di Vittorio Arrigoni, attivista ucciso il 15 aprile 2011 a Gaza. www.restiamoumani.com  #Restiamoumani

Sempre più solidarietà, sempre più pace

Anche quest’anno Bicipace si impegna a sostenere, con un proprio contributo, due progetti di solidarietà. Il primo in favore della Scuola Orfanotrofio di Kombo Boma, distretto di Magarini, in Kenia per la fornitura di attrezzature scolastiche per aule, divise per i bambini, spese per il vitto necessarie. Mentre a fianco dell’Associazione Ali d’Aquila
ONLUS, seguiremo la costruzione di centri di aggregazione per la popolazione del distretto di Siavonga in Zambia.

Infine tornando in Italia, presenteremo l’iniziativa Una pietra per Vernazzaa sostegno della ricostruzione del paese delle Cinque Terre colpito dall’alluvione dello scorso in cui sono rimasti coinvolti anche gli amici Francesca e Aldo

2012: 30 anni di Bicipace, festeggia con noi!

E’ ufficiale, con un primo tweet sabato sera scorso, il coordinamento di Bicipace ha annunciato la partenza dei preparativi per la 30* edizione di Bicipace.

In occasione di questo “compleanno” così importante, sono tante le iniziative che verranno messe in cantiere nei prossimi mesi e per cui è richiesta la partecipazione attiva dei nostri “follower”.

Intanto preparate biciclette, foto, ricordi e …presto avrete nuove notizie!

Le parole d’ordine sono sempre le stesse: pace, ambiente e solidarietà!

(Se non resistete e volete saperne di più, oltre che partecipare ai preparativi della prossima Bicipace, scriveteci a bicipace@yahoo.it  o seguiteci su Facebook , nel gruppo Bicipace e anche su Twitter @bicipace !

Addio a Wangari Maathai, prima donna africana Nobel per la pace

Bicipace ricorda Wangari Maathai, venuta a mancare proprio domenica 25 settembre mentre molti di noi erano impegnati alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi. Nel nostro piccolo le avevamo dedicato nel 2004, un’edizione di Bicipace. Ci aveva colpito la sua forza e la sua determinazione nel cercare di cambiare le sorti del paese africano e della sua gente anche attraverso gesti semplici, come piantare alberi.

Riportiamo di seguito il ricordo di  Maurizio Gubbiotti, coordinatore segreteria nazionale Legambiente, che condividiamo.

“E’ davvero una tristissima notizia che mentre marciavamo a centinaia di migliaia e un serpentone festoso e colorato si distendeva nelle strade e nelle campagne umbre chiedendo pace nel mondo e celebrando il cinquantenario della Marcia Perugia-Assisi voluta da Aldo Capitini nel 1961, si spegneva a Nairobi Wangari Maathai, prima donna africana a ricevere nel 2004 il Nobel per la pace, per il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace.

Fin dai primi momenti dell’impegno della nostra associazione in campo internazionale lei aveva rappresentato uno dei nostri punti di riferimento più importanti. Wangari aveva da sempre la capacita’ di coniugare le battaglie ambientaliste a quelle per la sostenibilita’ alimentare e per i diritti delle donne nel continente africano, quindi un vero modello per l’impegno di Legambiente nel nostro Paese e a livello mondiale, ma soprattutto l’esempio per tutti gli ambientalisti nonché  interprete fondamentale dell’ambientalismo moderno.

Una grande donna, una grande persona della quale quando l’ascoltavi o ci parlavi, percepivi la grande passione, la grande cultura e un senso di responsabilità’ nei confronti del suo Paese enormi. Ho avuto il piacere di incontrarla più volte, alcune anche nel suo ufficio a Nairobi, sia quando ricopriva un ruolo istituzionale, era membro del Parlamento Keniota ed era stata assistente ministro per l’Ambiente e le risorse naturali nel governo del presidente Mwai Kibaki fra il gennaio 2003 e il novembre 2005, che da leader ambientalista a capo di Green belt, (cintura verde), e oltre alla sua gentilezza unita ad una risolutezza da persona che aveva pagato tanto in prima persona, ti colpiva anche tutto quell’affetto che la circondava.

Come  Legambiente l’avevamo invitata tante volte ma non era facile sottrarla all’impegno costante nei suoi luoghi, ma anche quando non riusciva ad accogliere personalmente l’invito non rinunciava mai a mandarti qualcuno che la potesse sostituire o uno scritto o un video. Oggi che e’ evidente a tutti quanto siano drammaticamente centrali la crisi ambientale e quella climatica, la sua mancanza sara’ davvero enorme. Piaceva a tantissimi questa professoressa di anatomia veterinaria, di etnia Kikuyu, ed era proprio giusto che fosse così!
Hello, kiss,  Wangari”

In bici per la pace: il caldo abbraccio dell’Umbria

Ci siamo. Dopo circa 750 chilometri sui pedali in sei giorni, è giunta a destinazione la pattuglia cicloturistica di Bicipace e Legambiente che, partita da Rho, da Busto Arsizio, da Vanzaghello e dalla Valle Olona, si è diretta ad Assisi per la Marcia della Pace di domenica prossima, 25 settembre. Un po’ stanchezza e di mal di gambe, alla fine: è comprensibile dopo tanta strada e due tappe impegnative nei giorni precedenti.
Molto caldo oggi, venerdì, e giornata “più da pennichella che da pedalata”, in un clima quasi da ultimo giorno di scuola. “Solo” una cinquantina di chilometri, da Gubbio a Bastia Umbra, fatti ad andatura decisamente turistica, “slow”, quasi a voler procrastinare l’arrivo, e con esso la fine di un’esperienza importante. Da Gubbio, superato un basso colle, si è poi scesi verso la zona di Perugia e il Tevere. Un percorso quasi meditativo, nel verde e nel caldo fattosi nuovamente estivo, con la consapevolezza agrodolce della fine del viaggio e della fatica di pedalare.

A mezzogiorno il gruppo ha raggiunto con tutto comodo la fiera di Bastia Umbra, dove il Tavolo della Pace che sta tenendo un meeting con mille giovani. “Ci siamo registrati come Bicipace e abbiamo ascoltato alcuni interventi” racocnta Flavio Castiglioni. “Il clima è frizzante, piacevolissimo, con tanti ragazzi, un’aria di cambiamento e di impegno da parte di chi prende con sincerità e voglia di portarlo avanti il messaggio pacifista. Questo ci stimola a portarci dietro l’esperienza positiva di questo viaggio e ad andare avanti anche sul nostro territorio”.
Nel pomeriggio sarà ora del meritato relax – in vista un aperitivo ad Assisi all’ombra delle basiliche. Domani, sabato, di nuovo a Bastia Umbra, sede di partenza della Marcia, i ciclopacifisti giunti da un po’ tutta Italia terranno un ritrovo generale cui i nostri, ovviamente, parteciperanno.
Da stasera e per due notti il gruppo pernotterà comodamente in albergo a Rivotorto, vicino alla chiesa di San Damiano. Assisi è lì, protetta dal Subasio: la sera, vista da lontano, si accende come un presepe, con la montagna a farle da “grotta” su uno sfondo di stelle.

 

 

Grazie a Saltabeccando74, autore di tutti i post di questa avventura.

 

Verso la Perugia-Assisi: e venne finalmente la montagna….

Prime asperità per la spedizione ciclistica degli amici di Bicipace e Legambiente, dal Nordovest lombardo (Rho, Busto Arsizio, Valle Olona) ad Assisi, ( nella foto però, una foto della tappa a Ferrara…). Dopo la tappa di Cesena, che ha avuto per unici ostacoli il vento e il traffico pesante oggi la strada si è subito impennata e i nostri si sono immersi in paesaggi sereni e ariosi, ben lontani dalla frenesia della via Emilia o delle grandi capitali del divertimento estivo intorno a Rimini. Ci si è dovuti mettere “en danceuse”, come dicono i francesi, in piedi a spingere sui pedali, per avere ragione di strappi maligni, con pendenza che, riporta l’amico Simone, raggiungevano persino il 18%: sempre su strade provinciali o comunque secondarie, con scarso traffico e bei panorami di poggi ancora verdissimi, di frutteti, campicelli di mais in via di raccolta, arature recenti, boschi baciati dal sole che, stavolta senza vento, ha salutato una giornata ideale per l’esercizio fisico all’aria aperta.
Numerose salite e discese, come numerosi sono stti i borghi attraversati nei 75 tosti chilometri di oggi: tra questi hanno colpito i nostri pedalatori Monteleone, Sant’Agata, ma anche Petrella Guidi dove una targa ricorda il grande regista Federico Fellini e la moglie Giulietta Masina, compagna d’arte e di vita. Terre per cuori sensibili, come quello pieno di fantasia e miti di Fellini, o quello setimentale e lirico di Giovanni Pascoli, poeta degli affetti familiari e dell’intimità nell’Italietta giolittiana che si affacciava al mondo. Ma queste sono anche le strade, almeno nei primi chilometri di oggi, della Nove Colli, la famosa ciclomaratona di granfondo che attrae migliaia di partecipanti ogni anno.
Pausa pranzo presso un colle già teatro più volte di passaggi del Giro d’Italia, poi giù per la Valmarecchia, dove si trovano gli unici Comuni d’Italia recentemente riusciti nell’impresa di cambiare regione. Infatti l’alta valle faceva parte delle Marche, ma, esperiti tutti i vari passaggi burocratici e politici, con non poco dispiacere di Ancona è saltata sul carro di Bologna. Scelta logica, tanto più che la gente, da queste parti, è assolutamente romagnola per lingua… e ospitalità (senza nulla togliere a quella, eccellente, dei marchigiani, giustamente orgogliosi della loro terra).
Il gruppo dei bicipacifisti si sfilacciava, severamente selezionato da rampe tipo garage fra panorami da quadro rinascimentale, classicamente italiani, dominati dalle rocche arcigne di San Leo, antica prigione papalina (“un sol Pèpa, un sol Dè, un sol Fort d’ san Lè” dicevano i romagnoli) e San Marino. Mal di gambe? No grazie: tutti in grande forma dopo le tappe di pianura, “preparazione” eccellente. Salita finale a Pennabilli dove l’ostello, moderno e accogliente, attendeva la comitiva per un riposo più che mai necessario.

Anche perchè domani si sale ancora, e non poco: c’è da valicare subito il Carpegna, a quota mille metri. Poi si attraverseranno le Marche, fra i colli del Montefeltro, storico ducato, per approdare infine a Gubbio, porta dell’Umbria. E per prepararsi, non c’è di meglio che cenare: a a suon di tortellini, tagliatelle e arrosti. Carboidrati e proteine che domani serviranno, annaffiati ovviamente dal Sangiovese, che fa buon sangue. Da aggiungere infine che in giornata sono arrivati da Vanzaghello quattro nuovi “moschettieri” del pedale, a rinforzare la pattuglia “Busto e dintorni”.

Verso la Perugia-Assisi. Romagna: arte, natura, traffico pesante

Bella giornata di sole oggi, martedì 20 settembre, per i ciclisti di Bicipace e Legambiente che dalla Valle Olona e da Rho si stanno dirigendo ad Assisi per la Marcia della Pace. Niente pioggia, nonostante i nuvoloni minacciosi del primo mattino a Ferrara: anzi un sole che ha causato qualche scottatura, e tanto vento, quasi sempre contrario, a ostacolare la marcia dei pedalatori verso Cesena, mentre in cielo sfilavano veloci bianchi fiocchi sospinti dalle correnti in quota.
Il via alle 8,30, e subito sulla strada principale verso Argenta, dove si è dovuto cambiare itinerario, verificata l’eccessiva pericolosità della statale, stretta e strozzata da un traffico pesante e senza riguardi per la circolazione “slow”, a dispetto dell’altrimenti buona fama della regione Emilia-Romagna per l’uso delle due ruote. I vari Flavio, Carlo, Simone, pur abituati alle strade non certo sgombre del Varesotto, di Busto Arsizio e della valle Olona, concordano: “queste statali sono pericolose. Non c’è la minima attenzione per la mobilità lenta. Anche laddove le piste ciclabili, spesso anche belle, esistono, non sono segnalate, o collegate fra loro. Chi arriva da fuori come può sapere come muoversi?” E così, via di percorsi alternativi attraverso quell’ultimo spicchio di pianura padana, la Romagna, divisi in due gruppi. Uno è andato verso le valli di Comacchio, affascinanti specchi d’acqua, unico resto dell’immensa Valle Padusa che fino a quattro secoli or sono ricopriva tutta la riva sud del Po di acquitrini, stagni, paludi, fossi, rendendo raggiungibili in barca persino città come Modena (!), poi bonificate dalla fine del Settecento con un lungo lavoro durato un secolo e mezzo. Le Valli di Comacchio sono un ambiente unico, ricco di saporite anguille e di uccelli migratori (aironi soprattutto), fatto di tenui colori e riflessi, con un volto diverso ad ogni stagione, che imperino la nebbia o un sole africano.
Dopo questa tappa naturalistica, il gruppo degli “impaludati” si è poi diretto a Ravenna, dove, quasi stretti fra le torri della petrolchimica e le gru del porto, figurano monumenti antichissimi e insigni come il Mausoleo di Teodorico, l’astuto, feroce e capace re dei Goti che per molti fu l’ultimo vero sovrano “romano” d’Occidente; quello di Galla Placidia, principessa contesa e donna di potere al tramonto di una civiltà; e Sant’Apollinare, gioiello di quei bizantini che con una guerra rovinosa duranta vent’anni schiacciarono il regno goto piombando l’Italia nel Medioevo.
Il secondo gruppo di ciclisti ha scelto una strada più diretta e interna verso la meta attraverso le fertili campagne romagnole, passando per Lugo e trovando il solito, intensissimo traffico e una certa scarsità di percorsi alternativi per raggiungere Cesena.
Come sia, l’arrivo per tutti è stato intorno alle 17, e se la zona industriale non prometteva nulla di buono, il centro città è stato una piacevole scoperta. Aperitivo in piazza del Popolo, in attesa di raggiungere la meta serale per cena e pernottamento. Si tratta del convento dei frati cappuccini, situato in posizione panoramica con magnifica vista sul tramonto che scendeva a stendere il suo velo di fiamma e turchese su tutta la Romagna. “Un luogo paradisiaco” ci dice Flavio, che “rilassa cuore e mente, ricaricandoci in vista della tappa di domani” che prevede le prime montagne, con l’arrivo a Pennabilli, ai piedi di quel Carpegna caro alla memoria dell’indimenticabile campione del pedale, romagnolo per eccellenza, Marco Pantani. Che riposa non lontano da qui, nella sua Cesenatico.

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